Tundra Buggy versione elettrica, così il turismo artico diventa eco

Frontiers North Adventures e il politecnico canadese Red River College di Manitoba hanno progettato insieme un nuovo veicolo a emissioni zero per esplorare l’Artico. Il veicolo elettrico Tundra Buggy è un progetto collaborativo per la conversione della flotta da turismo di Frontiers North da diesel a elettrico. Lanciato nel silenzio della tundra canadese ammantata di bianco il veicolo offre un’esperienza di viaggio completamente silenziosa e non invadente, riducendo l’impatto ambientale del turismo sull’habitat dell’orso polare.

 

Ogni anno, migliaia di ecoturisti raggiungono la comunità canadese di Churchill, a Manitoba, la capitale mondiale dell’orso polare, per assistere al raduno dei grandi mammiferi bianchi lungo le acque poco profonde della Baia di Hudson. Da oggi lo potranno fare su un nuovo veicolo elettrico, il Tundra Buggy, progettato per gli amanti del safari tra i ghiacci.

Il Tundra Buggy da 40 passeggeri emette zero emissioni e praticamente nessun rumore, il che lo rende ideale per visitare l’habitat degli orsi polari e degli altri animali selvatici, essendo meno invasivo e totalmente green. Il veicolo è lungo 12 metri e monta ruote con un diametro di 1,5 metri, che consente al fuoristrada dei ghiacci di muoversi sul terreno irregolare del sub-artico con relativa facilità.

 

Credit: Robert Taylor/Frontiers North Adventures

 

«Oltre a contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra di Frontiers North Adventures, il Tundra Buggy elettrico garantirà un’esperienza di viaggio silenziosa per i nostri ospiti, tra orsi polari selvatici e sotto l’aurora boreale», spiega John Gunter, CEO e presidente di Frontiers North Adventures, che aggiunge: «avviando la conversione della nostra flotta con questo primo Tundra Buggy elettrico, Frontiers North sta compiendo passi significativi verso la riduzione delle nostre emissioni di gas serra e la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore della tecnologia pulita».

Con l’avvio del progetto l’azienda si impegna infatti a ridurre le emissioni di CO2 di oltre 3.600 tonnellate nei prossimi 25 anni.

Oltre all’obiettivo primario della riduzione dell’impatto ambientale, altra sfida fondamentale è la riduzione dell’inquinamento acustico. Sebbene gli orsi polari siano abituati alla presenza e ai rumori dei veicoli, questi generano suoni che si propagano a lunghe distanze nella tundra altrimenti tranquilla.

 

 

Credit: Robert Taylor/Frontiers North Adventures

 

Frontiers North Adventures è una specializzata in avventure nel nord del Canada, come al chiarore dell’aurora boreale e fare kayak tra i beluga. L’obiettivo del progetto di ridurre l’impatto ambientale e proteggere il paesaggio subartico della regione di Manitoba aiuterà a creare una cultura del turismo sostenibile a Churchill, una delle migliori destinazioni della provincia durante tutto l’anno.

La flotta di Tundra Buggy include anche il Tundra Buggy One, il veicolo di ricerca di Polar Bears International, l’unica organizzazione no-profit dedicata esclusivamente alla salvaguardia degli orsi polari e del ghiaccio marino artico. Con questa partnership il Tundra Buggy One è stato scelto dagli scienziati per addentrarsi nei territori dell’orso bianco montando sul veicolo le Polar Bear Live Cams connesse alla piattaforma explore.org, la più grande rete al mondo di webcam per osservare la natura dal vivo.

 

 

 

 

 

 

 

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